Rumore

I dati INAIL ci dicono che l’ipoacusia è ancora oggi la malattia professionale più indennizzata.

E’ quindi fondamentale eseguire accurate misure strumentali che permettano una corretta valutazione dei livelli di esposizione al rumore riducendo così il rischio che gli operatori soffrano di disturbi dell’udito.

Il nostro approccio alla valutazione del rischio rumore si basa sulla corretta applicazione delle indicazioni normative, in particolare della ISO 1999:2013,della UNI EN ISO 9432:2011 e della UNI EN ISO 9612:2011